
Sono fiera dei miei ragazzi. A detta di tutti i Counsellors sono i migliori come comportamento e puntualita’. Infatti sono diventati i cocchi di tutto lo staff americano.
Ecco, sta succedendo questo: siccome i miei ragazzi sono sempre puntuali e non danno mai problemi, anzi, sono sempre pronti a dare una mano agli organizzatori, si stanno tirando addosso l’invidia di alcuni professori, che, ogni volta che succede qualcosa (furto di alcolici dal bar, baccano infarnale nei corridoi, mobili e divani trasportati in corridoio, atti vandalici) provano sempre a dare la colpa a loro, venendo poi smentiti ogni volta dalle circostanze.
C’e’ quella che sa tutto lei e che fa figure di merda in continuazione. Ieri c’era il Talent Show. Cioe’ i ragazzi dovevano andare sul palco e cantare, suonare, recitare, a seconda di quello che sapevano fare. Mentre tutti hanno preso la cosa con leggerezza, come andava presa, lei non ha dormito per due notti per scrivere le parti di grease ai suoi ragazzi, naturalmente facendo enorme pubblicita’ alla cosa. Per farla breve, hanno fatto una figura di merda colossale, perche’ non si ricordavano niente e non sono riusciti a finire neanche la scena per scappare dietro le quinte.
Si spaccia per pratese e parla con evidente accento toscano, ma in mezzo alle aspirate ne ho individuate alcune che sono di chiara matrice calabrese. E dillo di dove sei! Di che ti vergogni?
Giorni fa ha illuso le sue alunne dicendo che le avrebbe fatte andare a Broadway in limousine, visto che costano poco. Naturalmente non glielo hanno fatto fare! Vi imagínate che sarebbe succeso se tutti i 450 ospiti stranieri del college avessero fatto la stessa richiesta?
Per farla breve, ha lasciato i suoi al Broadway e se ne e’ andato a vedere i PJ per davvero.
Insomma, guardo certi esempi di educatori e non mi stupisco piu’ della maleducazione dei loro studenti.
Per fortuna, la maggior parte della gente e' trattabile. Io, per esempio, sono sempre in giro con valentina e altre 3 o 4 persone tra le piu' simpatiche. Anche tra i ragazzi ve ne sono di carini e simpatici, solo che, come al solito, saltano agli occhi (e ai nervi) quelli che vorresti vedere cionchi per terra con le gambe spezzate.
P.S. : ora che stiamo per andar via chi ti arriva al campus??????? un'orda di giocatori di pallacanestro da tutto il new Jersey per un summer camp. Ditemi se non e' un'ingiustizia. Io a colazione stamattina mi sono innamorata di uno di colore che sembra Denzel. Denzel Washington. Nel pieno del suo fulgore giovanile tipo "Molto rumore per nulla", l'avete visto?
A proposito di studenti stranieri, facevo cenno in altri post ad un folto gruppo di studenti che provengono dal Kzakistan e dall’ Azerbajan e che vengono spesso abbinati a noi italiani durante le escursioni.
Il problema e’ stato risolto a livello off-records, ovviamente, dagli stessi ragazzi italiani che, tenendo conto dei loro tratti somatici, hanno coniato il termine “GIAPPONERI”.
Intanto io ai miei ho detto di non chiamarli cosi' neanche quando parlano tra di loro, non sia mai dovesse suonare poco ratially correct.
Apro una parentesi per chiedervi di cercare di immaginare che faccia hanno fatto i ragazzi Kazachi, il cui professore sta cercando di convertire all’islam tutti i tour leader maschi italiani ponendo l’accento sulla ricerca della verginita’ femminile a tutti i costi. Chiudo la parentesi.
Insomma, arrivano questi tre candidati e si scopre che uno e’ nel frattempo diventato gay (pensate ai Kazaki), l’altro e’ un tipo all’Indiana Jones che non rinuncerebbe mai alla sua liberta’ e l’altro e’ l’unico che abbia mai amato la madre. Poi ci sono le due amiche della mamma, che sono le caratteriste della commedia, essendo molto buffe: una e’ straricca con tre divorzi alle spalle e l’altra e’ un tipo mascolino. Inutile dirvi che ci sara’ l’happy ending e che tutti si sposeranno con tutte, tranne la figlia e il suo fidanzato che decidono di rinviare il matrimonio per mettersi lo zaino in spalla e girare il mondo.
Alla fine dello spettacolo tutto il cast compare sul palcosenico e balla sulle musiche piu’ conosciute degli Abba, trascinandosi dietro tutto il pubblico.
Insomma, la trama e’ un po’ naif, ma e’ esattamente quello che ti aspetti da uno spettacolo del genere, incentrato tutto sulle musiche. Ai ragazzi e’ piaciuto tantissimo. Altri gruppi sono andati a vedere il Fantasma dell’Opera e altri Grease, ma a quanto pare, noi sismo quelli che si sono divertiti di piu’.
BROADWAY - (Chi sono io?)
Peccato per questa stramaledetta aria condizionata sparata a mille (sul mio collo) senza la quale gli Americans non sanno vivere e che mi ha causato il mal di gola di stamattina.
Che i ragazzi di oggi fossero attenti a quello che mettono addosso era risaputo, ma che fossero cosi’ maledettamente shopping addicted io francamente non me lo aspettavo.
Il giorno del MOMA, dopo la visita la museo, avevamo mezzora di tempo prima dell’appuntamento al pullman. Naturalmente li porto sulla 5th Avenue, che e’ li’ dietro. Per loro e’ la prima volta in assoluto. Bene, invece di guardarsi attorno e rendersi conto di dove sono, capire l’atmosfera del luogo, osservare la gente intorno godersi lo spettacolo di questa metropoli cosi’ diversa, loro cosa fanno? Da cosa vengono maggiormente attratti? Dal negozio della Disney. Alcuni ci si ficcano dentro fino allo scadere del tempo, altri, sensibili ai miei rimbrotti, mi seguono alla scoperta di questa citta’. Ho giusto il tempo di mostrare loro la Trump Tower e la sua hall di marmo rosa (da cui rimangono visibilmente colpiti) che dobbiamo rientrare.
Comunque, a proposito di shopping, grazie a loro sto mettendo le dovute toppe alla mia conclamata ignoranza in materia. Per chi, come me, necessita di aggiornamento, questi sono gli articoli fetish senza i quali l’adolescente italiano non puo’ ripresentarsi in patria.
Il “famoso” braccialetto di Tiffany’s: e’ una catenina da polso da cui pende un unico cuoricino con su scritto, appunto, “Tiffany’s”. Le piu’ arzille comprano anche la collanina che e’ fatta secondo lo stesso principio (catenina e cuoricino). Il costo del braccialetto si aggira sui 150 $.
Qualunque cosa abbia la scritta Abercombie & Fitch. Il negozio sulla quinta strada e’ stato letteralmente saccheggiato dai ragazzi (milanesi in testa).
La borsa di tela di Ralph Lauren. Dev’essere grande e con il ricamo del giocatore di polo bene in vista. La piu’ gettonata, quella per la quale sono in corso delle guerre sotterranee cruentissime tra le ragazze, e’ quella di tela beige con ricamo rosso. Molto bella. Ci sto facendo un pensierino anch’io, anche perche’ costa solo 40$ (con i saldi).
Ovviamente, magliette, cappellini e qualunque altro gadget di Hard Rock Café’. Ci siamo stati giusto ieri sera a cena in quello su Times Square.
Vogliamo lasciare da parte Tommy? Tommy chi? Ma Tommy Hilfiger! Anche lui va molto forte.
(Solo per adulte)
Ora, voi ragazze in ascolto, voi che non vi siete perse una puntata di Sex & the City state un po’ a sentire. Sono entrata nel santuario di Sarah Jessica Parker: il negozio di Manolo Blanhik. Se non mi ci avesse portata la mia amica newyorkese Yvette non lo avrei mai scovato. Infatti e’ situato in una traversa della 5th Avenue, di fronte all’uscita laterale del MOMA. E’ piccolissimo, ha una porticina, una piccola vetrina, e, molto schiccissimamente, nessun’insegna ma solo una piccola targhetta dorata, come quella degli uffici. Entri ed e’ tutta un’atmosfera ovattata, moquette giallina e scarpe, scarpe e scarpe meravigliose, da vere autentiche femmine. Insomma non per me. Io sui tacchi non sapro’ mai camminare. Ma che meraviglia di scarpe, ragazze. E che prezzi! Quelle che piacevano a me costavano 580$ ed erano le piu’ economiche, altrimenti la media e’ sui 750-800$. Yvette continuava a ripetermi “dimmi quali ti piacciono e appena arrivano i saldi te le compro e te le spedisco!”. Ma io non ce l’ho il coraggio di comprarmele, nemmeno a saldo.
A proposito di acquisti, approfittando dei prezzi convenienti, vorrei comprarmi una bella macchina fotografica digitale seria, con uno bello zoom, ecc. ecc. Qualcuno mi sa dare una dritta, che non ci capisco niente? Naturalmente dev’essere maneggevole, altrimenti fa la fine di quella professionale analogica giurassica che ha il polpetta (chiusa nell’armadio da secoli).
Questa e' la piu' bella di ieri.
Ragazzo, indicando i suoi addominali, ad una ragazza: "Guarda qui, ti piace la mia tartaruga?"
Ragazza, guardando gli addominali, a ragazzo: "Uhm...me e' morta?"